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Il COVA inizia i festeggiamenti della Madonna Nera di Viggiano.

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Questa notte, dopo la mezzanotte tra l'1 ed il 2 settembre, il COVA (Centro Olio Val d'Agri), la più grande raffineria d'Europa su terraferma, ha dato inizio ai festeggiamenti in onore della Madonna Nera del Sacro Monte di Viggiano, patrona della Regione Basilicata, con un "aumento dell'effetto visivo" della propria torcia. Mentre scrivo, ascolto il tgr Basilicata delle 19,30 che legge il comunicato stampa di Eni il quale afferma che non si è trattato di un malfunzionamento dell'impianto ma di una sovrapressione nel circuito e dunque si è dovuto procedere all'invio dei gas in torcia con il conseguente effetto visivo.

http://www.gazzettadellavaldagri.it/tornato-bruciare-cielo-della-val-dagri-questa-notte-nuova-fiammata-al-cova-viggiano/

Come sempre, LORO SE LA CANTANO E LORO SE LA SUONANO!

Ovvio, per gli abitanti di Viggiano e Grumento e direi anche del circondario, non è una novità; in tutti questi anni ne abbiamo visti di questi aumenti della visibilità della torcia come pure della rumorosità ed intensità delle emissioni odorigene (puzza insopportabile), la particolarità però consiste nel fatto che tale "evento" arriva dopo una riapertura lampo del Cova (vedi articolo del 20 luglio), nella totale disinformazione o non-informazione dei cittadini che imperterriti continuano a subire tali decisioni!

Le associazioni ambientaliste avevano chiesto di poter partecipare alle conferenze di servizio per l'autorizzazione alla riapertura e sono state escluse, sappiamo che continuano ad effettuarsi tali incontri anche in virtù di quanto successo in territorio di Marsico Nuovo dove un'autobotte si è incendiata causando la chiusura della SS598 per due giorni dopo aver inquinato i terreni adiacenti, certificando in questo modo che il trasporto continua e dunque le perdite - se la logica ha un senso - non sono ancora state azzerate!

Occorrono continui, severi e puntuali controlli nei piezometri interni ed esterni al COVA ed i cui risultati devono essere riferiti ai cittadini, come afferma il comunicato stampa dell'Osservatorio Popolare della Val d'Agri, insieme di associazioni e cittadini della Valle (all. 1), e vi chiedo di leggere con molta attenzione (poche righe) le ultime righe che si riferiscono al ritardo con la quale ancora non vengono convocate le assemblee pubbliche  a Viggiano e Grumento Nova per riferire ed informare non solo i cittadini delle due comunità sui risultati del progetto di studio V.I.S. (Valutazione di Impatto Sanitario) sia dal lato ambientale che sanitario.

Al momento non possiamo far altro che registrare il fatto che per l'ennesima volta ci era stato promessa la "non visibilità" della torcia, più attenzione alle emissioni non solo in aria ma anche delle emissioni acustiche ed odorigene e così non è stato; ho provveduto a chiedere per le vie ufficiali ad ARPAB i dati sul rumore dei primi dieci giorni di agosto, ad oggi nulla mi è arrivato! Non vorrei segnalare alla magistratura questa ennesima forma di menefreghismo da parte di un ente istituzionale che proprio per il ruolo che svolge deve essere campione di osservanza delle leggi dello Stato e dell'Europa. Vedremo.

Prima di chiudere voglio segnalarvi l'ultimo bellissimo articolo dell'amico Pietro Dommarco sulla recente decisione di Total di "trasferire" il petrolio lucano con autobotti al porto di Fiumicino per l'espatrio.

http://www.terredifrontiera.info/bisonti-petrolio-tempa-rossa/

Cercheremo di presentare le nostre osservazioni avverso l'Autorizzazione Integrata Ambientale che, qualora fosse approvata, alimenterebbe ulteriormente il già precario ecosistema della Val d'Agri. Come si dice da queste parti: "u cuott sop' u rvellut"

AllegatoDimensione
comunicato stampa 1 settembre 2017.pdf517.66 KB


story | by Dr. Radut