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Disastro su disastro

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Come avevamo anticipato due giorni fa, è necessario fare un resoconto di quanto avvenuto tra venerdì e sabato prepasquali; gli avvenimenti hanno preso una piega tale che occorre tornare immediatamente su una serie di questioni legate al destino del Centro Olio Val d'Agri di Viggiano.

Nel pomeriggio di venerdì santo, in seguito ad un incontro in Regione tra Eni, sindaci d Viggiano e Grumento, Provincia, Arpab ed altri istituzioni, è stato deciso di bloccare tutte le operazioni del Cova. Tale decisione sembra dovuta alla "non ottemperanza" da parte della compagnia delle prescrizioni che la Regione ed Arpab avevano intimato ad Eni. Ma a questo proposito vi invito a vedere il filmato n. 1.

Si dice sia stata una decisione sofferta pensando anche a quanti lavorano nella compagnia e nelle aziende dell'indotto, dunque le valutazioni sulla salute e sull'inquinamento di un vasto territorio (la cui reale entità nessuno poteva prevedere) sono - come dire - secondarie rispetto al problema lavorativo. Certo è che per arrivare a tanto, gli amministratori e gli uffici regionali hanno dovuto prendere atto di una grave e continua diffusione delle acque inquinate nei suoli e nei terreni carotati sia all'interno del Cova che all'esterno. Qualcuno diceva che tali sostanze erano state ritrovate anche nei carotaggi in vicinanza dell'innesto del lago Pietra del Pertusillo. Di più non è dato sapere, in quanto i dettagli continuano ad essere nascosti ai cittadini! (filmato n.2)

Sul calare del sipario della giornata di Pasqua, apprendiamo che il sindaco di Grumento Nova ha provveduto ad emanare - a scopo puramente cautelativo - dice egli stesso, a vietare l'uso di acqua derivante dal canale che migra al di sotto della SS598 nella contrada Campestrini in agro di Grumento.

http://analizebasilicata.altervista.org/blog/il-petrolio-del-cova-finito...

A questo proposito vorrei ricordare ai più che Onda Rosa, WWF e Laboratorio per Viggiano nella primavera del 2012-2013 segnalò la presenza di acqua marrone proprio in contrada Campestrini e Traversiti nel comune di Grumento, di dubbia provenienza e di preoccupante composizione. Lo stesso sindaco di allora, dr. Vertunni, mi informò di aver inviato foto ed esposto ai NOE richiedendo anche l'esito delle analisi su quelle acque.

Non ho mai saputo più l'esito di quell'esposto.

Dunque tutta la vicenda non ci sorprende affatto. Troppe volte le istanze di associazioni e cittadini sono state sottovalutate, per usare un eufemismo; se almeno per una volte fossero state prese in seria considerazione ora non ci troveremmo in queste condizioni, dove si continua ad esercitare pressioni su tutto e su tutti mettendo nella solita, noiosa contrapposizione lavoro e salute, omettendo sempre premeditatamente che le due cose sono perfettamente coniugabili ed entrambe contingibili.

Ora ci aspettiamo un identico comportamento da parte della magistratura, per evitare che le voci che si stanno sempre più diffondendo che dicono che tale comportamento della Regione sia solo preventivo per evitare di arrivare ad un cambiamento del capo di imputazione nel processo in corso da traffico illecito di rifiuti a disastro ambientale; ed allora sì che le cose cambierebbero effettivamente; senza dimenticare quanti cittadini insistono invece sull'avvicinarsi delle elezioni e dunque più di qualcuno - col protagonismo personale - possa riservarsi un posto al sole, magari a Roma.

Per chiudere voglio specificare il perchè ho inserito la foto del sito https://www.eni.com/eni-basilicata/ambiente/b_ambiente.shtml  di Eni, che persiste in primo piano anche di fronte all'evidenza di questi fatti e che vi invito a leggere con grande attenzione!

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