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Consiglio Comunale del 6 marzo 2014: come è andata a finire.

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Prima di iniziare a parlare di quanto è successo nell'ultimo Consiglio Comunale, permettetemi di formulare a nome di tutto il Laboratorio per Viggiano - come ho fatto già in Consiglio - gli auguri di benvenuta e di buon lavoro alla dott.ssa Maria Mazzei, che subentra al consigliere Giovanni Di Fuccio.

Non sono felicitazioni di rito, in un momento come questo dove è difficile trovare coerenza e dignità che alberghino nella stessa persona. Grazie dunque a Maria, per aver accettato la surroga, anche se per i pochi mesi che separano questo Consiglio dal suo scioglimento.

Ed ora veniamo a noi. Innanzitutto, avremmo voluto capire la vera ragione per la quale la maggioranza non avrebbe voluto che il Consiglio si potesse tenere; forse sarebbe utile per tutti (popolazione compresa)spiegare le recondite ragioni che avevano portato il PD a questa decisione! Noi, possiamo solo immaginarle; ed a questo proposito, vi chiedo di leggervi la nota che ho depositato all'inizio del Consiglio (Allegato 1) e che stigmatizza per l'ennesima volta il comportamento dell'Amministrazione che lungi dal semplice avvicinarsi alla democrazia ed alla trasparenza!

Il primo punto riguardava la surroga del Consigliere Di Fuccio con il Consigliere Mazzei (prima dei non eletti nella lista "Laboratorio per Viggiano"). E qualcuno di voi si chiederà: e la surroga del Consigliere Maulella Barrese? Anche lui ha accumulato assenze tali da poter giustificare la propria decadenza e surroga sin dalla fine del primo anno di questa consiliatura; eppure ad oggi nulla è successo!
Questo è uno dei punti cruciali di questa questione; occorrerebbe ricordare a questo Sindaco che la legge non ammette ignoranza e se c'è un regolamento, questo va rispettato. Senza parlare del fatto che l'attuale Regolamento è stato approvato quando questo sindaco era già in Consiglio Comunale!
Così va a farsi friggere l'art. 19 ed i suoi commi 6 e 7 che regolamentano questa questione!!!

Questa è la metodologia seguita in questi anni: INTERPRETARE LA LEGGE A PROPRIO USO E CONSUMO!!!!

E' giusto questo comportamento? E' questo l'esempio che chi gestisce la cosa pubblica dà ai propri cittadini, prefigurando una ipotetica immunità? SIAMO SENZA PAROLE!

Il secondo punto prevedeva l'approvazione della modifica di una precedente delibera consiliare, riguardante la centrale unica di committenza, derivante dalle nuove leggi che regolano il funzionamento dei comuni sotto i 5.000 abitanti. Su questo punto ci siamo astenuti.

Il terzo punto riguardava l'approvazione del Piano Comunale di Protezione Civile. Un documento certamente di fondamentale importanza per la nostra comunità date le sue implicazioni sui vari fronti ed eventuali emergenze: idrogeologica, sismica, strutturale, industriale, chimica, ecc.
La cosa che più ci preme sottolineare è che, stando a quanto abbiamo potuto apprendere dall'esposizione (non avendo avuto la possibilità di avere tale piano e studiarcelo, così come le carte degli altri argomenti!!!), è che il Piano di Emergenza Esterno del Centro Olio Val d'Agri è compreso in questo Piano.
Abbiamo dato la nostra piena disponibilità a cooperare con il pool di tecnici per apportare eventuali modifiche ed anche su questo punto ci siamo astenuti, per il fatto di non aver potuto - con cognizioni di causa - leggere l'elaborato; abbiamo chiesto copia digitale di tale piano in funzione di una nostra collaborazione fattiva.

Il quarto punto è stato ritirato dall'O.d.G. In Consiglio abbiamo ricevuto spiegazioni poco convincenti!

Si è passati così alla discussione delle interrogazioni.
Alla prima ( e vi prego di andare a leggervi gli allegati del precedente articolo su questo Consiglio)la risposta balbuziente del Sindaco, ci ha fatto capire che la procedura che si segue in questo Comune è che: NON ABBIAMO TEMPO DA PERDERE PER ACQUISIRE FONDI DELLO STATO, TANTO NOI, DI SOLDI NE TENIAMO ABBASTANZA!
Lascio a voi le considerazioni del caso.

La seconda, sempre del Laboratorio, ha - a dir poco - dell'incredibile!!! Infatti il blocco dell'ascensore del parcheggio non funziona poiché un ospite dell'hotel dell'Arpa, la scorsa estate, vedendo l'apparato ha voluto sperimentarlo e si è accorto che non è a norma (!!) e trattandosi di un funzionario dell'USTIF, cioè l'Ufficio Speciale Trasporti ad Impianti Fissi, ha intimato al Comune di adeguarlo immediatamente, e nel frattempo ne ha decretato la chiusura!
Ci è stato assicurato che nel giro di 2 mesi sarà tutto a posto; speriamo bene!Cosa dire di questa beffarda faccenda: SIAMO STATI SFORTUNATI!!!

Alla terza interrogazione, invece, è stata data molta enfasi da parte di qualcuno; tant'è che nella discussione l'Assessore alla quale era indirizzata, non è piaciuta; ha riscontrato un intento propagandistico pre-elettorale da parte di Laboratorio (meno male che l'avevamo presentata a dicembre, come potrete voi stessi controllare), mentre non lo ha sfiorato minimamente l'intento e l'iniziativa politica di quella questione che lo riguardava e che riguardava l'intero Consiglio Comunale.
A dimostrazione di ciò che sto dicendo, non ho mai sentito pronunciare la parola "dimissioni"! Forse la delicatezza della questione lo richiedeva, il gesto sarebbe stato apprezzato da tutti. Ma tant'è.
Per cui, forse sarebbe stato più utile per tutti, anziché scagliarsi contro il Laboratorio e parlare di stupidaggini, occorreva addurre motivazioni convincenti rispetto alla propria estraneità riferita alle affermazioni riportate dall'articolo uscito a dicembre su "Il Quotidiano della Basilicata" a firma di Leo Amato, sugli affari familiari che ruotano attorno al petrolio ed alle royalties. Invece tutto ciò è rimasto nel dimenticatoio, dando spunto, con tale atteggiamento, alle più svariate interpretazioni.
Non ci sono state richieste di smentite, nè addotte giustificazioni esaurienti. E' stato consegnato al Segretario un fascicolo da allegare al verbale del Consiglio, della quale non conosciamo il contenuto e stando a quanto affermato dall'Assessore vi sono prove a sua discolpa, e per quanto ci riguarda ne abbiamo chiesto una copia, data l'interrogazione presentata.

Non mi sembra giusto parlare delle altre due interrogazioni presentate da "Il Cambiamento" poiché senz'altro avrà, se non lo ha già fatto, modo di parlarne il collega Cicala.

Speriamo di aver fatto un buon resoconto, in attesa (dopo 4 anni di proposta) di mandare in streaming i Consigli Comunali.

AllegatoDimensione
Doc_Con_Com_060314.pdf146.17 KB


story | by Dr. Radut