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BOCCIATA LA MORATORIA PETROLIFERA DELLA REGIONE BASILICATA.

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Una buona parte degli ambientalisti che conoscono un pò come vanno le cose in questa regione, all'indomani della votazione del Giunta Regionale di Basilicata e del Consiglio Regionale per la cosiddetta "moratoria" per le estrazioni petrolifere, aveva affermato che si trattava di una "maldestra messinscena"!

Qualcun altro, invece, aveva creduto alla "buona fede" degli amministratori regionali; peccato sia stato smentito dai fatti.

L'opinione che ci eravamo fatti su una "finta" moratoria era basata sull'opinione diffusa tra i costituzionalisti, a partire dal Prof. Di Salvatore, il quale - in un articolo che abbiamo pubblicato lo scorso anno sempre su questo sito ed inviatoci dallo stesso professore - diceva che un tale provvedimento non sarebbe mai potuto passare, poichè sarebbe stato impugnato dal Governo per un conflitto di attibuzioni!

Così è stato!!

Ora qualcuno piange sul latte versato, o forse è meglio dire che "il colpo non è riuscito"; con l'aggravante che qualsiasi altro provvedimento in materia economica o ambientale avrà la strada occupata da una miriade di problemi, di intoppi, di sottigliezze che impediranno a questa regione di legiferare per la tutela VERA della salute dei suoi cittadini e per la salvaguardia del suo ambiente (o forse era proprio questo il vero intento degli amministratori??).

Ma di questo ne parleremo più diffusamente nel prosismo articolo!

Qui vogliamo solo ribadire che queste cose le avevamo dette con largo anticipo, ma nesusno ha voluto ascoltarci; così come si sta facendo ora, quando si afferma che i permessi di ricerca verranno "bocciati" volta per volta, preannunciando un comportamente sleale e pregiudiziovole, oltre alla non osservanza del principio di "leale concorrenza" nelle decisioni di importanza regionale nei confronti dello Stato Centrale.

Quindi avremo un'ennesima, sonora bocciatura; anche questa volta preannunciata. Rimane da chiedersi: con questo comportamento dove si vuole arrivare? Qual'è la vera ragione di questa ostinazione? E non veniteci a dire che ora la Regioen è diventata "ambientalista" e gli ambientalisti invece "pro-petrolio", sarebbe un'offesa alle nostre intelligenze oltre alla dimostrazione di un atteggiamento miope e pregiudizievole nei confronti di chi sta veramente lottando per i diritti fondamentale dei lucani.

Vi allego una nutrita rassegna stampa a proposito. 

AllegatoDimensione
La Nuova_060613.pdf2.53 MB
Bocciata la Regione.pdf184.25 KB
Mercoledì 05 Giugno 2013.pdf174.78 KB
Petrolio_cadono le opposizioni alle trivelle.pdf254.64 KB
SENTENZE.pdf183.5 KB
EUROPA.pdf252.96 KB
PETROLIO A CASA NOSTRA.pdf285.12 KB
c.s.moratoria_SeL.pdf66.4 KB


story | by Dr. Radut