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Associazione

L'ecatombe Fenice

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 La manifestazione di venerdì scorso a Lavello, cui abbiamo partecipato anche noi, come Laboratorio per Viggiano, ha scatenato un vero e proprio putiferio!

La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Miracolo a Viggiano.

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 Sì, di questo si tratta; di un vero e proprio miracolo!

Nel giro di qualche settimana, senza aver provveduto (almeno da quel che si sa) alla caratterizzazione del sito ed alla sua bonifica, di colpo le analisi delle acque sotterranee intorno al Centro Olio di Viggiano, prelevate dai piezometri, si sono (autonomamente) riportate alla normalità.

Torniamo ancora sul Pertusillo

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Questa volta l'Ehpa, l'Oipa, le Guardie Eco-zoofile ed i Ribelli del Web della Val d'Agri hano voluto denunciare i vertici dell'Acquedotto Lucano per l'incuria in cui versano le acque del Pertusillo.

Al via le nuove autorizzazioni a perforare.

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Le nuove autorizzazioni a perforare stanno "investendo" un'altra area della Basilicata: quella del Marmo-Platano.

Via libera definitivo ai pozzi a ridosso del centro abitato di Viggiano.

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 Non avevamo nessun dubbio che le richieste di perforazione e di messa in produzione dei pozzi Monte Enoc 6-7 Or a 447 mt di distanza da piazza Papa Giovanni XXIII (e dunque a pochi passi dall'albergo Theotokos e dai residence del Tetto Lucano) sarebbero stati autorizzati dalla Regione.

Ai precedenti pareri dell'Autorità di Bacino di Basilicata del 4 e del 5 aprile 2011 dove si sanciva la "declassificazione" di parte di quell'area da R4 (altissimo rischio idrogeologico) ad R2 (basso rischio), ha fatto seguito il verbale dell'1 agosto 2011 (4 giorni prima dell'incontro di De Filippo con i cittadini delle Vigne di Viggiano) dove veniva espresso parere definitivo di compatibilità idrogeologica per i lavori di adeguamento della strada di accesso alla postazione pozzi Monte Enov 6 e 7 OR interferenti con un'area a rischio idrogeologico R3 (rischio elevato).

Scusate, abbiamo scherzato.

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 Apprendiamo da "Libero" di Feltri e Belpietro, noto quotidiano milanese ambientalista, che le acque di falda attorno al Centro Oli di Viggiano sono tornate "alla normalità"; almeno stando alle risultanze del monitoraggio dell'Arpab commissionate dalla Regione Basilicata.

E' davvero sorprendente come le capacità auto-depurative di queste acque, nel giro di pochi giorni, si riportino alla normalità; un fenomeno non nuovo da queste parti. Si richiede con urgenza qualche parere di un geologo che ci possa spiegare - con metodo scientifico - tale fenomenologia.

La seconda domanda che sorge spontanea è questa: e le acque del Pertusillo con la continua moria di pesci, non riescono a depurarsi autonomamente?

Bah, misteri della scienza!

Luci della ribalta

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GRAZIE PRESIDENTE DE FILIPPO!

Grazie per la caparbietà, la continuità, la tenacia. la furbizia, le falsità di circostanza, il doppiogiochismo, dimostrato - anche questa volta - nei confronti della Tua amata Val d'Agri e della Tua Basilicata.

Complimenti ancora. Speriamo per noi cittadini che la misura sia colma!

Mercoledì 24 agosto 2011, ore 10,25: ennesima "anomalia"

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Oramai passano del tutto inosservate le "anomalie" che continuano a verificarsi al Centro Olio Val d'Agri di Viggiano; o forse è proprio questo l'intento?

Inquinamento in Val d'Agri: qualche timido vagito

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Di ufficiale non sappiamo ancora nulla; nè se qualcuno ha attivato tutte le procedure previste per legge sull'inquinamento delle falde sotterranee, nè sul poco invidiabile stato di degrado delle acque del Pertusillo.

Care, fresche, dolci acque: uno strano canale

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La spiegazione ad ogni fenomeno c'è; basta cercarla.

E' questo il terzo anno che la salute del lago del Pertusillo non è delle migliori; lo dimostrano le ultime analisi fatte dall'Ehpa ed Oipa, qualche giorno fa.

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by Dr. Radut