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Associazione

ANCHE IL VULTURE DICE NO ALLE PERFORAZIONI

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Anche i comuni del Vulture-Melfese, insieme ai propri cittadini, si sono espressi con grande fermezza, contro il permesso di ricerca denominato "La Bicocca" e comprendente i comuni di Melfi, Rapolla e Barile e presentato a suo tempo dalla Delta Energy Ltd.

Il comune di Barile, il primo ad approvare una delibera di Consiglio (che vi alleghiamo in calce), ha aperto la strada ad osservazioni che hanno tutte lo stesso tenore: un NO forte ed inderogabile alle perforazioni petrolifere in una delle aree di eccellenza della nostra regione. Un'area che presenta prodotti di altissimo pregio e di rinomanza internazionale quale l'aglianico del Vulture, per non parlare poi della castagna Varola di Melfi.

http://www.olachannel.it/il-vulture-e-la-questione-petrolio/

OCCHIO CHE NON VEDE, DENTE CHE NON DUOLE!

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 Negli ultimi giorni si sono verificati alcuni fatti della quale non ne conosciamo nè la causa, nè la provenienza e neppure ne siamo informati. Due sono gli episodi che vi riportiamo e della quale ne siamo venuti a conoscenza solo per la solerzia di qualche cittadino attento!

Venerdì 8 febbraio presentato ai cittadini il progetto VIS

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Il progetto per la Valutazione di Impatto Sanitario nei Comuni di Viggiano e Grumento Nova elaborato su incarico dell’apposita Commissione VIS dei due comuni e presentato a Viggiano presso la sala convegni dell’Hotel dell’Arpa venerdì 8 febbraio, che ha visto la partecipazione numerosa ed attenta di molti cittadini, non solo dei due comuni della Val d’Agri, ma anche di altri territori che – come la nostra Valle – sono interessati da estrazioni petrolifere, consiste in una innovativa iniziativa posta in essere dai due comuni valligiani e promossa dal Comune di Viggiano con Delibera n. 45 del Consiglio Comunale del 30.09.2009 istitutiva anche della Commissione VIS presieduta dal dott. Giambattista Mele.
 

Cosa ci porterà il 2013?

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Dopo aver superato indenni la data del 21 dicembre 2012, prospettata dai Maya come il giorno della fine del mondo, cosa potremmo aspettarci di meglio e di più dal 2013?
E’ abbastanza semplice fare questo pronostico, poiché il 2012 possiamo annoveralo senz’altro tra quelli più difficili sotto tutti gli aspetti! A conclusione dell’anno vogliamo provare anche noi a fare un breve, parziale bilancio del cosiddetto “annus orribilis” degli ultimi 50-60 anni della storia di questa bistrattata Repubblica .
 
L’anno che si conclude si porta via una bella fetta di soldi dei cittadini italiani “normali”,  tra riforma del lavoro e delle pensioni, tagli drastici al pubblico impiego ed alla sanità, imu e varie altre cose di gran lunga meno importanti, si può affermare senza ombra di dubbio che lo smantellamento dello “stato sociale” è iniziato alla grande! Vedremo chi avrà il coraggio di portarlo a termine demolendo quel poco di residuo che farà sopravvivere la stragrande maggioranza degli italiani. Sì, la stragrande maggioranza,perché la sparuta minoranza – circa il 10% - continuerà a detenere oltre il 50% della ricchezza nazionale, tra elusione ed evasione, tra esportazione di capitali all’estero e di operazioni finanziarie che hanno scaricato sulla testa degli italiani le perdite da loro accumulate.

Un nuovo test per scoprire il tumore al colon

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Eccezionale quanto intuitiva la scoperta del gruppo di lavoro del Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari “A. Moro” coordinato dal Prof. Gianluigi De Gennaro, che ha messo a punto un nuovo test per scoprire l’eventuale presenza di un tumore al colon-retto.

CONTINUA L'ASSALTO ALLA BASILICATA DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE.

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Nonostante le dichiarazioni fatte più volte dal Presidente della Regione di una moratoria delle estrazioni petrolifere in Basilicata, le compagnie non stanno con le mani in mano e continuano a richiedere il rilascio di permessi di ricerca e di prospezione, sia su terraferma che off-shore.

NON C'E' PACE PER LA VALLE DEL MERCURE

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 Non bastavano le continue scosse di terremoto ad agitare il sonno e la vita dei cittadini lucani e calabresi che abitano la Valle del Mercure ai piedi del Pollino, ora ci si mette anche la ripresa della questione che riguarda "la riapertura e conversione" della vecchia centrale Enel a biomasse; contrastata dai cittadini e da moltissime amministrazioni, ma stranamente voluta da altri comuni e perfino - udite, udite - dall'Ente Parco del Pollino.

Ma facciamo un passo indietro. 

 

VICINANZA ALLA GENTE DEI TERRITORI CALABRO-LUCANI COLPITI DAL SISMA

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 Esprimiamo a nome di tutti gli associati di "Laboratorio per Viggiano" la nostra solidarietà e vicinanza alle popolaizoni di Rotonda, Viggianello, Mormanno, Castrovillari, Laino Borgo, colpiti dal recente sisma che, per fortuna, non ha provocato morti.

Memorandum, moratoria e farse varie

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 Che il famoso Memorandum firmato il 29 aprile 2011 a Potenza dal triumvirato De Filippo-Viceconte-Saglia, qualche giorno prima (e non a caso) della concessione dell'AIA (DGR. 627/2011 del 4 maggio 2011), che autorizza ad estrarre 125.000 barili di petrolio al giorno e ad immettere in aria 50 tonnellate in più di SO2 (erano state autorizzate precedentemente 100 tonn.) all'anno; fosse tutto fumo e niente arrosto lo li capì immediatamente; tant'è che molti di noi, dopo averlo attentamente ne valutammo l'inconsistenza, l'approssimazione degli argomenti e le solite promesse di lavoro e sviluppo. 

Nasce oggi a Pisticci il Coordinamento Nazionale contro le trivelle

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Nasce ufficialmente oggi il Coordinamento Nazionale "NO TRIV Liberiamo Mare e Terre dalle Trivelle". L'assemblea nazionale che si è tenuta ieri e oggi a Pisticci Scalo, ha visto protagonisti numerose associazioni provenienti non solo dalla Basilicata da dai posti più disparati d'Italia, dove il minimo comun denominatore è l'estrazione petrolifera.

Hanno partecipato associaizoni della Siclia, Puglia, Lombardia, Piemonte, Campania, ecc; oltre a numerosi personaggi importanti della cultura e della politica.

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by Dr. Radut