Skip to Content

LO STATUTO

 

PREAMBOLO
 
“Laboratorio per Viggiano” è una libera associazione di cittadini che si uniscono per concorrere al miglioramento della società civile.
Essi aderiscono con convinzione all’idea e alla pratica di uno stato laico e sono per una politica fortemente orientata ai valori.
 
Ogni iscritto a “Laboratorio per Viggiano” non segue una particolare ideologia per sancire il proprio intendere la sua partecipazione alla vita sociale, egli partecipa e condivide i valori della libertà, dell’uguaglianza, dell’equità, della giustizia, del lavoro, della solidarietà sociale, della pace.
L’associazione “Laboratorio per Viggiano” promuove l'iniziativa politica e amministrativa attraverso l'attività di intervento nei procedimenti amministrativi, nonché attraverso l'attività di promozione di istanze,  petizioni e proposte ai sensi degli art. 64, 65, 66 e 67 dello Statuto del Comune di Viggiano,e intende partecipare all'attività del Comune ai sensi dell'art. 69 dello Statuto medesimo.
Promuove una convivenza civile orientata allo sviluppo delle libertà individuali, si adopera per affermare tutti i diritti di cittadinanza collaborando allo sviluppo umano sostenibile, si impegna per la salvaguardia della natura e dell'ambiente, il diritto di ogni donna e di ogni uomo a progettare e realizzare il proprio sviluppo umano, la propria cittadinanza civile e politica, riconosce e rispetta la libertà di coscienza di tutti e concorre a delineare i tratti di un’etica civile condivisa in coerenza con questi valori e con i principi della Costituzione Italiana.
Avversa qualsiasi forma di fanatismo religioso e politico, ogni forma di razzismo, di discriminazione di sesso, di razza, di religione, di cultura, di sfruttamento umano e ambientale finalizzato ad interessi pubblici e privati.
E' consapevole dell'autonomia e della politicità degli organismi e delle associazioni tutte, con le quali si propone di collaborare e si confronta alla pari.
 
 
 
 
                                            STATUTO
ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE DI PROMOZIONE SOCIALE
                                     “LABORATORIO PER VIGGIANO”
 
 
Art. 1 (Denominazione e Sede)
      Nello spirito della Costituzione Italiana ai sensi degli art. 36 e seguenti del codice civile e della legge 383/2000, è costituita una Associazione politico-culturale di promozione sociale denominata
LABORATORIO PER VIGGIANO
con sede legale in via Roma 19 a Viggiano (PZ), ed il cui simbolo è rappresentato da un cerchio in cui si trovano pezzi di puzzle di vario colore sovrastati dalla scritta “Laboratorio per Viggiano” e con un triangolo inferiore destro di colore bianco.
L’Associazione ha il seguente codice fiscale n. 92043500419.
 
Art.2 (Oggetto)
L’Associazione rappresenta un punto di convergenza permanente di vita associativa a carattere volontario, e democratico; non persegue finalità di lucro ed è libera ed indipendente da ogni partito politico. Può aderire ad associazioni di carattere nazionale.
Si propone di porre in essere attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della dignità degli associati.
 
Art.3 (Finalità)
L’Associazione persegue scopi di utilità e promozione sociale legati in particolare all’impegno civile, all’iniziativa politica, alla partecipazione democratica, al progresso culturale e allo sviluppo civico, economico e sociale.
Promuove, tra l’altro, incontri, dibattiti, riflessioni pubbliche, studi, pubblicazioni, iniziative e progetti – svolti direttamente, ovvero affidati a università Enti di ricerca, fondazioni o altri Enti privati- diretti alla crescita dello spirito civico e allo sviluppo della conoscenza.
L’Associazione può altresì promuovere ogni altra iniziativa e attività anche non rientrante nei settori di cui al primo comma , purché persegua scopi di utilità sociale.
L’Associazione svolge la propria attività in ogni parte del territorio e della comunità nazionale e internazionale, purché in coerenza con le proprie finalità istituzionali.
Opera attraverso la definizione di programmi e progetti che non perseguano scopi di lucro da realizzare direttamente o con la collaborazione di altri soggetti, pubblici o privati.
L’Associazione può raccogliere fondi per lo sviluppo delle attività proprie e degli associati, anche partecipando a progetti volti a valorizzare la responsabilità sociale in linea con i valori, i principi e la sensibilità dell’Associazione.
 
4 (Attività)
Per il perseguimento degli scopi relativi al proprio oggetto sociale, l’Associazione può compiere qualsiasi attività o iniziativa ritenuta utile al conseguimento degli scopi e compatibile con i valori, i principi, la forma ed i requisiti per la propria qualificazione quale associazione di promozione sociale.
In particolare. l’Associazione può, ma non esclusivamente:
a)    promuovere, organizzare ed istituire a livello locale, nazionale ed internazione proprie sedi o sezioni o associazioni e/o unità territoriali;
b)    promuovere, a livello locale, nazionale ed internazionale incontri, seminari, convegni, tavole rotonde e altri momenti pubblici di informazione, diffusione, sensibilizzazione e formazione sui temi oggetto delle proprie finalità;
c)    promuovere, condurre e partecipare ad attività di ricerca sui temi oggetto delle proprie finalità oltre che favorire ed organizzare, a favore dei propri associati e non, attività di formazione, aggiornamento sperimentazione;
d)    promuovere o partecipare ad enti, società, fondazioni, imprese anche sociali aventi oggetto sociale compatibile con quello della associazione e scopi strumentali al miglior perseguimento dello stesso;
e)    stipulare protocolli di intesa, accodi, convenzioni o contratti con enti pubblici e privati, allo scopo di effettuare attività inerenti l’oggetto sociale;
f)     ricercare, mantenere e strutturare relazioni con istituzioni, partiti politici, movimenti e altre parti sociali al fine di promuovere i propri valori e obiettivi;
g)    pubblicare e diffondere, anche attraverso canali di mercato, saggi, opere, materiali, atti, riviste, altro materiale diffusi su qualunque supporto volto a favorire il perseguimento degli scopi sociali;
h)    promuovere e sponsorizzare attività culturali, anche di soggetti terzi, che contribuiscano alla sensibilizzazione in merito all’oggetto sociale della associazione e scopi strumentali al miglior perseguimento dello stesso;
i)      Organizzare gruppi di lavoro, ricerca, convegni , corsi di formazione;
j)     Produrre e diffondere materiali di documentazione ed informazioni, editoriali, audiovisivi, informatici, testi, in proprio o tramite imprese editoriali, saggi su tematiche e problemi annualmente indicati dal Consiglio Direttivo;
k)     pubblicare una rivista d’approfondimento dei temi e dei problemi annualmente indicati nel programma del Consiglio Direttivo e una newsletter interna ad uso dei Soci;
l)      organizzare viaggi di studio aventi per oggetto tematiche di natura culturale e storica con finalità educative;
m)  realizzare un sito Internet per la presentazione dell’Associazione e per la diffusione dei suoi scopi e delle sue attività divulgative, di studio e di informazione, nonché concerti, esposizioni e cineforum;
n)    svolgere in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione, anche con riferimento ai settori dell’editoria, della discografia, degli audiovisivi in genere, della diffusione a mezzo world wide web e dei prodotti multi mediali;
o)     promuovere iniziative politiche, presentarsi alle elezioni amministrative come lista civica, con propri candidati;
p)    realizzare servizi tecnici-organizzativi e di assistenza per la realizzazione di progetti e piani di risanamento nel campo ambientale e sociale promuovendo studi e ricerche finalizzate, attivando direttamente e/o in collaborazione con altre organizzazioni specializzate tali servizi;
q)     stipulare ogni opportuno atto o contratto anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di finanziamenti e mutui, a breve o lungo temine, la locazione, l’assunzione in concessione o in comodato o l’acquisto in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere, anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi istituzionali ,
r)     svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.
A tale scopo l’Associazione stimola e favorisce la creazione di Osservatori e Circoli tematici che, pur mantenendo autonomia formale e sostanziale, si riconoscano in un coordinamento dell’Associazione.
Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne nel rispetto dei diritti inviolabili della persona.
 
Art.5 (Soci)
Il numero dei soci è illimitato.
 Sono soci dell’associazione i cittadini di età maggiore di 14 anni che condividono i principi e le finalità di promozione sociale dell’Associazione, facendone richiesta al Consiglio Direttivo mediante il versamento della quota associativa. Il Consiglio Direttivo si riserva di accettare la domanda sotto proprio insindacabile giudizio.
I Soci dell'Associazione si dividono in:
a) Soci fondatori;
b) Soci ordinari;
Sono Soci fondatori coloro che hanno partecipato in prima persona alla nascita dell'Associazione e che si riconoscono nelle finalità dell'Associazione.
Sono soci ordinari coloro che vengono ammessi a far parte dell’associazione, su richiesta, successivamente alla costituzione. Essi sono tenuti a versare la quota associativa fissata ogni anno dal Consiglio direttivo.
I soci partecipano alle attività dell’associazione in tutte le sue espressioni ed esercitano i diritti di elettorato attivo e passivo secondo le norme dello statuto e le disposizioni regolamentari, a condizione di essere in regola con il versamento della quota associativa annuale. Ogni socio è tenuto, nello svolgimento di attività inerenti allo scopo associativo, al rispetto delle norme statutarie e regolamentari. Ogni socio si impegna alla massima lealtà nei confronti di “LABORATORIO PER VIGGIANO” e a tenere comportamenti ispirati al rispetto della dignità degli altri soci.
La qualità di Socio si perde per:
a) recesso;
b) mancato versamento della quota associativa;
c) espulsione su deliberazione del Collegio dei Garanti, da portare a ratifica nella prima Assemblea dei Soci utile, qualora il comportamento del Socio risulti incompatibile con le finalità ed i principi sanciti dal presente Statuto.
Il recesso è consentito a qualsiasi Socio ed in qualsiasi momento. La perdita della qualità di Socio non dà diritto al rimborso dei contributi versati, né all’abbuono di quelli dovuti per l’anno in corso.
Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto ed hanno effetto immediato.
Il mancato rinnovo conseguente all’omesso pagamento della quota nei termini previsti comporta la decadenza della qualità di socio.
 
Art.6 (Diritti-Doveri dei soci)
I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’associazione e di partecipare a tutte le iniziative indette dall’Associazione stessa.
Sono tenuti al pagamento della tessera sociale nonché all’osservanza dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni e deliberazioni prese dagli organi sociali.
Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci purché siano ammessi da almeno un anno, fatta eccezione per la prima elezione costituente.
Le dimissioni dalle cariche sociali dovranno essere date per iscritto e non avranno effetto che al momento del ricevimento da parte dell’organo di cui fa parte il dimissionario. I membri degli organismi elettivi che senza giustificato motivo, non partecipano ad almeno tre riunioni consecutive degli organi di cui fanno parte, possono essere dichiarati decaduti dalla carica da parte della maggioranza dei componenti dell’organismo.
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito e senza fine di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
 
Art.7 (Esclusione e recesso dei Soci)
 Il Collegio dei Probiviri può deliberare l’espulsione o la radiazione dei soci per i seguenti motivi:
A. quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto;
B. quando in qualunque modo, arrechino danni morali e materiali all’Associazione;
C. quando tengano in pubblico o in privato una condotta e comportamenti contrastanti con gli scopi ed il prestigio dell’Associazione.
Il socio che si consideri ingiustamente escluso può appellarsi entro venti giorni dalla notifica del provvedimento al Consiglio Direttivo il quale emetterà una decisione definitiva.
 
Art.8 (diritto di voto)
Il diritto di elettorato attivo ed il diritto di elettorato passivo sono esercitati dai soci che abbiamo compiuto il 18° anno di età e si acquisiscono come segue: il diritto di voto nelle assemblee (elettorato attivo) dopo cinque giorni dall’adesione; il diritto di assumere cariche elettive nel movimento politico (elettorato passivo) trascorsi dodici mesi dall’adesione, salvo il caso di dimissioni in toto dei componenti degli organi associativi.
 
Art.9 (quote associative)
Il Consiglio Direttivo entro il mese di dicembre di ogni anno determina l’ammontare delle quote associative per l’anno successivo. Il versamento della quota associativa deve avvenire entro la fine del mese di febbraio. Il mancato versamento determina la decadenza automatica della qualità di socio. Il diritto di voto nelle assemblee può essere esercitato solo dai soci che abbiano versato la quota per l’anno in corso.
 
 
Art.10 (Organizzazione)
 Gli organismi dell’Associazione sono:
a.     L’Assemblea
b.     Il Consiglio Direttivo
c.     La Presidenza (Presidente e Vicepresidente)
d.     Il Tesoriere
e.    il Collegio dei Garanti.
 
Art. 11 (Assemblea)
L’assemblea è composta da tutti gli aderenti e fissa il programma di massima delle attività dell’Associazione. Essa si riunisce almeno una volta l’anno, entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo. In caso di necessità, il bilancio può essere approvato entro il mese di giugno.
L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente del Consiglio direttivo che ne organizza i lavori e ne stabilisce luogo, data, ora e o.d.g..
Può essere convocata anche dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei componenti, oppure su richiesta scritta di almeno un quarto dei soci. Può essere convocata anche fuori della sede sociale, purchè in territorio nazionale.
L’Assemblea dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.
La convocazione deve essere fatta mediante inviti personali scritti recapitati ai soci almeno CINQUE giorni prima dell’adunanza. In caso di urgenza, anche ventiquattro ore prima, con posta elettronica, telegramma, fax o altro mezzo idoneo.
L’Assemblea si aduna in una sola convocazione, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza qualificata di almeno il 60% dei soci se la deliberazione riguarda modificazioni statutarie o lo scioglimento dell’Associazione.
L’assemblea:
a) nomina 6 membri del consiglio direttivo e propone la candidatura per il presidente dell’associazione;
 b)approva il rendiconto consuntivo e preventivo;
 c) approva le modifiche al presente statuto;
 d) approva i regolamenti che disciplinano lo svolgimento delle attività dell’associazione;
e) delibera sulla trasformazione e sullo scioglimento dell’associazione e sulla devoluzione del suo patrimonio.
Anche in mancanza di preventiva comunicazione, l’assemblea è validamente costituita qualora siano presenti tutti gli associati; in tal caso, però, ciascuno dei presenti potrà opporsi alla trattazione di argomenti sui quali dichiari di non essere sufficientemente informato.
Hanno diritto di intervenire e di votare tutti i soci che risultino ammessi almeno cinque giorni prima della data della seduta.
L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
Durante l’assemblea dei soci il C.D. renderà noto ai medesimi, il bilancio, le proposte ricevute ed avanzate, gli eventuali contatti con altre associazioni, enti pubblici e privati che intendono collaborare con l’Associazione. Inoltre presenterà ai soci il consuntivo dell’attività annuale e una bozza dei programmi futuri. Le delibere sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti purché costituiscano almeno i due terzi degli aventi diritto al voto.
 
Art.12 (Quota sociale)
La quota sociale la cui entità è stabilita dal C. D., è approvata dall’assemblea.
 
Art.13 (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni ed è composto da nove membri, secondo la deliberazione di nomina; tra i membri sono compresi:
- il Presidente eletto dall’assemblea;
- sei membri eletti dall’assemblea;
- due membri nominati dal Presidente stesso;
I membri debbono essere soci rieleggibili. Il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi componenti il Vice presidente, il segretario ed il tesoriere con i relativi compiti ad essi affidati dalla legge.
Del Consiglio Direttivo entrano a far parte di diritto aggiungendosi ai nove componenti eletti secondo le modalità precedentemente indicate, i due membri del Consiglio comunale del Gruppo consiliare della lista civica “Laboratorio per Viggiano”, ma gli stessi non avranno diritto di voto in seno al predetto Consiglio Direttivo.
 Il Consiglio Direttivo:
a. emana le norme regolamentari sulla formazione e sui procedimenti elettorali per la costituzione degli organi sociali;
b provvede all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea;
c. approva il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo redatti dal segretario Tesoriere;
d. designa i rappresentanti dell’Associazione negli organismi nei quali questa fosse chiamata ad indicarne i membri;
e. adempie a qualsiasi mandato gli venga affidato dall’Assemblea;
f coordina le attività programmate;
g. redige il Regolamento interno;
h. stabilisce l’entità della quota sociale.
Il Consiglio Direttivo è convocato di norma almeno una volta al trimestre.
Tutti i componenti elettivi del C.D. restano in carica due anni , sono rieleggibili e svolgono le loro mansioni a titolo gratuito.
In caso di perdita della qualità di socio, dimissioni o impedimento permanente di un membro elettivo, questi è sostituito da colui che sia risultato primo dei non eletti nella votazione relativa.
In casi di dimissioni o impedimento permanente di uno dei membri nominati dal Presidente, questi provvede alla sostituzione.
I membri del Consiglio Direttivo sono tenuti al riserbo sulle notizie e informazioni di cui siano venuti a conoscenza a seguito di visione di atti amministrativi e/o di qualunque atto che contenga informazioni e dati coperti dalla legge sulla privacy.
14. (Presidenza)
Il Presidente è eletto dall’assemblea, dura in carica due anni, è rieleggibile e non è revocabile se non dall’assemblea
Il Presidente (ed in sua sostituzione il Vicepresidente):
 -rappresenta legalmente l’Associazione, con firma libera;
-presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo;
- sovrintende all’attuazione del programma;
 -rappresenta in giudizio l’Associazione;
-può aprire e chiudere conti correnti postali e bancari (eventualmente costituiti) ed effettuarvi versamenti;
-adempie ad ogni funzione delegatagli dal Consiglio Direttivo e ad ogni mandato affidatogli dall’assemblea, nonché ad ogni attribuzione prevista dallo Statuto;
- assume provvedimenti che abbiano carattere urgente, con l’obbligo di riferirne entro 30 giorni al Consiglio direttivo affinché provveda alla ratifica delle delibere presidenziali adottate d’urgenza.
Svolge le proprie mansioni a titolo gratuito.
 
Art. 15 (Collegio dei Garanti)
Il Collegio dei Garanti è costituito da 4 membri eletti dall’assemblea tra le persone con maggiore anzianità. I componenti restano in carica due anni e sono rieleggibili. Il Presidente entra di diritto.
Il Collegio dei Garanti:                      
-verifica il rispetto da parte degli associati dei principi statutari e vigila sull’osservanza delle norme statutarie;
-delibera circa l’ammissione e l’esclusione dei soci;
-effettua il controllo contabile sulla gestione dell’eventuale patrimonio sociale;
 
Art.16 (Patrimonio ed entrate)
Per l’adempimento dei suoi compiti, l’Associazione disporrà delle seguenti entrate:
 
1).quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata
dall'Assemblea;
 
2) contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti pubblici e privati le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione;
 
3) proventi derivanti dall’organizzazione di manifestazioni, sottoscrizioni e dall’attività dell'Associazione in generale nonché da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;
 
4) entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;
 
5) rimborsi derivanti da convenzioni;
 
6) Ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L. 383/2000.
Il patrimonio che dovesse pervenire all’Associazione è sociale ed indivisibile. Esso può essere gestito direttamente dagli organi direttivi dell’associazione ovvero da apposite strutture interne incaricate della gestione amministrativa. Le somme versate per la tessera e le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso e tutte le anticipazioni dei soci si intendono infruttifere di interessi. Nel caso di scioglimento dell’Associazione, tutto il patrimonio da essa prodotto e derivato e alla stessa appartenente verrà destinato a fini di utilità sociale su deliberazione dell’assemblea dei soci.
L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione
nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione medesima, a meno che la
destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre
organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria
struttura.
 
Art.17 (Rendiconto economico-finanziario)
 
Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di
ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno
trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale
successivo.
 Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio Direttivo, approvato dall’assemblea generale ordinaria e depositato presso la sede dell’associazione almeno venti giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
 Il conto consuntivo deve essere approvato entro il trenta aprile dell’anno successivo alla
chiusura dell’esercizio sociale.
 
Art.18 (Verbali)
Ogni riunione degli organi sociali è verbalizzata da un segretario all’uopo nominato dal Presidente dell’organo, che controfirma il verbale e ne dà lettura alla successiva adunanza dell’organo medesimo, che approva il verbale così redatto.
 
Art.19 (Modifiche Statutarie)
Le eventuali modifiche al presente Statuto verranno apportate, su proposta del Consiglio Direttivo in carica, al quale si conferisce delega.
Le modifiche saranno approvate dall’assemblea.
 Nel caso di dimissioni di più di un terzo dei componenti del Direttivo, il potere di proposta di modifica dello Statuto viene conferito all’Assemblea.
 
Art. 20 (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
 
 
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea.
Essa si estingue se lo scopo della stessa diviene impossibile o il patrimonio diventa insufficiente e, in generale, quando ricorrano le cause di estinzione previste dal codice civile.
L’associazione avrà l’obbligo di devolvere il patrimonio di cui è in possesso, al momento dello scioglimento qualunque sia la causa del suo scioglimento, ad altre organizzazioni aventi i medesimi scopo o che perseguano scopi di promozione sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
 
 
 
 
Art. 21 (controversie in tema di interpretazione del presente Statuto)
 
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo tra le parti contendenti, in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro provvederà il Presidente del Tribunale di Potenza.
 
Art.22 (Norme Finali)
Per quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.
  In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione.

 



page | by Dr. Radut